In occasione della prima edizione della “Fiera Internazionale del Riso”, in programma dal 12 al 14 settembre 2025 nella città di Vercelli, l’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha accolto la richiesta della Prefettura di Vercelli disponendo un divieto temporaneo di sorvolo sul capoluogo per ragioni di ordine e sicurezza pubblica.
La misura, formalizzata con NOTAM n. PROT-04/09/2025-0125967-A, riguarda tutto il traffico aereo VFR, inclusi i droni (UAS), ed è valida per la giornata di venerdì 12 settembre 2025, dalle ore 08:00 alle ore 24:00 (ora locale).
Dettagli della restrizione

Area interessata: cerchio di raggio 4 km con centro nelle coordinate 45°19’20″N – 8°25’11″E, corrispondenti al cuore della città di Vercelli.
Limiti verticali: da terra (GND) fino a FL195 (circa 19.500 piedi).
Eccezioni: aeromobili in servizio di soccorso sanitario (HEMS), voli di Stato, BAT, OAT, SAR e aeromobili autorizzati direttamente dalla Prefettura di Vercelli.
Un evento di rilievo internazionale
La fiera, promossa dalla Provincia e dal Comune di Vercelli, insieme all’Ente Nazionale Risi e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste e della Regione Piemonte, si presenta come un appuntamento di grande prestigio, destinato a valorizzare la cultura risicola italiana a livello internazionale.
La giornata inaugurale del 12 settembre sarà particolarmente significativa: si svolgerà infatti un vertice dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi europei produttori di riso, con la partecipazione di delegazioni da Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Bulgaria, Romania e Ungheria. All’evento prenderanno parte anche autorità governative italiane ed europee.
La manifestazione coinvolgerà alcuni dei luoghi più iconici della città, tra cui la Basilica di Sant’Andrea, la Piazza dell’Antico Ospedale, il Teatro Civico, il Salone Dugentesco e il polo espositivo ARCA, oltre a musei e spazi urbani destinati a spettacoli e iniziative collaterali.
Sicurezza e prevenzione
Considerata la presenza di alte cariche istituzionali e il grande afflusso di pubblico atteso, la decisione di istituire una “No Fly Zone” temporanea rientra nelle misure straordinarie di prevenzione e tutela della sicurezza.
La Prefettura ha sottolineato che la chiusura dello spazio aereo è stata condivisa nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di garantire lo svolgimento regolare degli eventi inaugurali.
