A partire dal 2025, nell’ambito del rinnovo della certificazione medica aeronautica, è prevista una maggiore attenzione alla valutazione del rischio cardiovascolare nei piloti con età superiore ai 40 anni, inclusi i titolari di certificato medico di Classe 2 (piloti privati).
https://www.easa.europa.eu/en/document-library/agency-decisions/ed-decision-2025002r
La disposizione si inserisce nel contesto della normativa europea EASA, in particolare nel Regolamento (UE) n. 1178/2011 – Part-MED, che prevede:
- valutazione del profilo lipidico dopo i 40 anni
- ulteriori approfondimenti cardiovascolari quando clinicamente indicati
Sebbene i requisiti per la Classe 2 siano meno stringenti rispetto alla Classe 1 (piloti professionisti), resta fondamentale garantire adeguati livelli di sicurezza del volo anche nell’attività non commerciale.
Esami richiesti
I piloti di Classe 2 over 40 devono presentarsi alla visita medica con i seguenti esami:
- Trigliceridi
- Esame urine
- Colesterolo totale
- Colesterolo HDL
- Colesterolo LDL
In caso di valori alterati, non è automatica la non idoneità, ma possono essere richiesti:
- ulteriori accertamenti
- controlli più frequenti
- eventuale gestione terapeutica
L’introduzione di questi controlli anche per i piloti di Classe 2 rappresenta un’evoluzione verso una medicina aeronautica più preventiva, in linea con le evidenze cliniche e con gli standard di sicurezza richiesti.
Presentarsi alla visita con la documentazione completa consente di facilitare il rinnovo dell’idoneità e contribuire attivamente alla sicurezza dell’attività di volo.
L’obiettivo è consentire al medico aeronautico di effettuare una corretta stima del rischio cardiovascolare individuale, tenendo conto dei principali fattori di rischio.
FONTE: EASA
