La sicurezza nel settore dei droni non dipende soltanto dalla prevenzione degli incidenti, ma anche dalla capacità di individuare e analizzare anomalie, malfunzionamenti e situazioni di rischio prima che producano conseguenze gravi. È questo il messaggio principale della Safety Promotion Leaflet SPL-21 pubblicata da ENAC.
La segnalazione degli eventi rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per migliorare la safety dell’intero sistema aeronautico. Non si tratta solo di comunicare incidenti, ma anche inconvenienti, perdite di controllo, guasti tecnici, errori operativi o situazioni che avrebbero potuto compromettere la sicurezza del volo.
La normativa europea distingue tra segnalazioni obbligatorie (MOR) e volontarie (VOR), incoraggiando operatori e piloti a condividere ogni evento significativo. L’obiettivo non è individuare responsabilità o applicare sanzioni, ma raccogliere informazioni utili per prevenire futuri incidenti secondo i principi della “Just Culture”.
Tra gli eventi che meritano attenzione figurano la perdita del collegamento di comando, i guasti ai sistemi di navigazione, gli atterraggi fuori dall’area prevista, le violazioni dello spazio aereo e le operazioni svolte in condizioni non idonee.

Tutte le segnalazioni devono essere trasmesse attraverso la piattaforma europea ECCAIRS2, che dispone di strumenti specifici per le operazioni con droni nelle categorie Open e Specific.
Con la crescita del settore UAS, la condivisione delle informazioni sulla sicurezza assume un ruolo sempre più importante. Ogni segnalazione contribuisce infatti a individuare rischi emergenti, migliorare le procedure operative e rendere più sicuro l’utilizzo dei droni per tutti gli utenti dello spazio aereo.
Enac ha pubblicato la Safety Promotion Leaflet SPL-21 dedicata alla segnalazione degli inconvenienti nel settore RPAS/UAS. Il documento ha l’obiettivo di sensibilizzare gli operatori di droni sull’importanza del reporting degli eventi rilevanti ai fini della safety e di illustrare le nuove maschere di segnalazione disponibili per le operazioni OPEN e SPECIFIC.
FONTE: ENAC